La U.E. finanzia con 55 milioni di Euro tredici progetti di salute digitale per la lotta al Covid-19



All’Italia vanno 3,29 milioni di euro. I progetti selezionati dovranno essere completati entro 24 mesi. I consorzi, composti da 133 organizzazioni di 25 paesi, lavoreranno per consegnare i primi prototipi nei prossimi 6-12 mesi.

I progetti forniranno soluzioni per proteggere gli operatori sanitari, individuare rapidamente e prevenire la diffusione di Covid-19, migliorare la terapia intensiva e favorire l’adozione di strumenti e tecnologie innovative sviluppate da PMI.

Ecco la lista dei progetti:

Telemedicina per le terapie intensive

  • ICU4Covid. Il sistema CPS4TIC (Cyber-Physical System for Telemedicine and Intensive Care) consente di mettere in rete le strutture di terapia intensiva degli ospedali principali con quelle degli ospedali periferici. CPS4TIC è costituito da un centro di controllo, da console per la telemedicina in ogni struttura periferica, da una piattaforma di connessione e da hub intelligenti che includono bracci robotici ai lati del letto. L’hub ICU gestisce la telemedicina, il telemonitoraggio continuo in tempo reale e l’ambiente di assistenza intelligente al letto. Il progetto ha ricevuto un finanziamento di 10,4 milioni di euro ed è coordinato da Uninova – Instituto de desenvolvimento de nova tecnologia – Portogallo.
  • Envision. Sviluppo di Sandman.ICU, un sistema intelligente di supporto alle decisioni per il monitoraggio, la previsione e il trattamento dei pazienti Covid-19 in terapia intensiva che sarà pronto per la certificazione CE entro la fine del progetto. Sandman.ICU sarà integrata in una suite di analisi dei dati guidata dall’IA con strumenti di modellazione predittiva e potenziata con una funzionalità di allarme intelligente. Il progetto ha ricevuto un finanziamento di 4,8 milioni di euro ed è coordinato da Johann Wolfgang Goethe – Universitat Frankfurt Am Main – Germania. Al progetto partecipano le Università di Perugia e Torino.

Diagnosi

  • IRIS-COV. Implementazione di un dispositivo e di una metodologia esistente e brevettata basata sull’amplificazione isotermica LAMP e sul rilevamento colorimetrico quantitativo in tempo reale. Questa metodologia ha già dimostrato di essere in grado di rilevare la SARS-CoV-2 in campioni di pazienti con sensibilità del 97,4% e specificità del 100%. Gli obiettivi principali del progetto sono l’immediata diffusione del dispositivo a seguito della validazione clinica e della certificazione fast track. Il progetto ha ricevuto un finanziamento di 2,38 milioni di euro ed è coordinato da Idryma Technologias Kai Erevans – Grecia.
  • COVIRNA. Sistema prognostico basato sui biomarcatori cardiovascolari degli esiti clinici di Covid-19 combinato con strumenti digitali e con l’analisi dell’intelligenza artificiale (cioè modelli previsionali). COVIRNA sarà marchiato CE e preparato per la commercializzazione, consentendo di stratificare i pazienti a rischio, di adattare le terapie e di informare la progettazione del farmaco. Il progetto ha ricevuto un finanziamento di 3,87 milioni di euro ed è coordinato da Luxembourg Institute of Health. Al progetto partecipa il Policlinico San Donato.
  • CorDial-S. Il progetto prevede lo sviluppo di un POCT (Point of Care Test) rapido (<30 min), sensibile (200 vps/mL), selettivo e poco costoso (< 20 euro) basato su una combinazione di diverse tecnologie come l’uso di nanocorpi specifici COVID-19 (VHH), nanoparticelle magnetiche ad alta resistenza magnetica e un’interfaccia modificata VHH. Il progetto ha ricevuto un finanziamento di 2,39 milioni di euro ed è coordinato dall’Universite de Lille – Francia.
  • VASCOVID. Piattaforma di monitoraggio per la stratificazione del paziente derivata dalla valutazione della funzione endoteliale e la valutazione delle interazioni cardiopolmonari. La piattaforma combina due tecnologie biofotoniche, la spettroscopia a distanza di tempo risolta nel vicino infrarosso e la spettroscopia a correlazione diffusa. Il progetto ha ricevuto un finanziamento di 2 milioni di euro ed è coordinato da Fundacio Institut de Cientes Fotoquines – Spagna. Al progetto partecipa il Politecnico di Milano.

Telemedicina e IA per diagnosi e monitoraggio dei pazienti

  • PyXy.AI. Sviluppo di un dispositivo Home-use/Point-of-Care, che incorpora parametri clinici migliorati, fornisce una diagnosi precoce e il monitoraggio dei pazienti affetti da Covid-19. PyXy fornisce un check-up polmonare e cardiaco a attraverso l’analisi del suono e degli infrasuoni, la temperatura corporea, i livelli di ossigeno nel sangue, la frequenza cardiaca e il ciclo respiratorio. Il consorzio prevede di introdurre sul mercato il PyXy entro 22 mesi. Il progetto ha ricevuto un finanziamento di 4,8 milioni di euro ed è coordinato da Sanolla – Israele.
  • Essence. Sistema costituito da tre componenti principali: una piattaforma olistica, basata su stanze virtuali, che fornisce una serie di attività per ricreazione, socializzazione, educazione e assistenza; un modulo di monitoraggio; un modulo di controllo del sistema. Il progetto ha ricevuto un finanziamento di 3,2 milioni di euro ed è coordinato dal Politecnico di Milano. Al progetto partecipano l’Università degli Studi di Milano, L’Università dell’Insubria e la società SXT.
  • Icovid. Questo progetto è la continuazione dell’iniziativa pro bono Icovid che ha sviluppato il software di analisi TAC a marchio CE e FDA, Icolung, e lo ha reso disponibile in oltre 65 ospedali in tutto il mondo. Il progetto mira a migliorare il software rendendolo di maggior valore con l’evoluzione delle esigenze cliniche, convalidandolo in rinomati centri accademici e implementandolo su larga scala in tutta Europa. Il progetto ha ricevuto un finanziamento di 3,17 milioni di euro ed è coordinato da Icometrix – Belgio.

Protezione del personale sanitario attraverso nuove tecnologie

  • PORSAV. Studio della natura delle perdite di gas in sala operatoria utilizzando una tecnologia di imaging specializzata, sviluppo di dispositivi sottovuoto per intrappolare e filtrare tali perdite, convalida dell’efficacia dei dispositivi e loro certificazione. Il progetto ha ricevuto un finanziamento di 2,2 milioni di euro ed è coordinato da Pintail – Irlanda.
  • CleanAir. Applicazione di un innovativo e inedito design di elettrodi geometricamente estesi da integrare negli ionizzatori ad aria. Il progetto ha ricevuto un finanziamento di 2,3 milioni di euro ed è coordinato da Villinger – Austria. Al progetto partecipa l’Istituto Neurologico Mediterraneo – Neuromed.

Supporto e promozione tecnologie innovative sviluppare da PMI

  • Inno4Cov-19. Costruzione di un Innovation Hub per le tecnologie per offrire alle aziende e ai laboratori di riferimento le capacità, le competenze, le reti e i servizi necessari per la valutazione, lo sviluppo, la prototipazione, il collaudo, il test, lo scaling-up, la produzione pilota e lo sfruttamento di mercato delle tecnologie innovative per affrontare la pandemia di Covid-19. Il progetto ha ricevuto un finanziamento di 6,18 milioni di euro ed è coordinato da Laboratorio Iberico Internacional de Nanotecnologia – Portogallo. Al progetto partecipa l’Università di Bologna.
  • Covid-X. Promozione di un programma di validazione agile end-to-end di tecnologie all’avanguardia in tre scenari clinici reali, situati nei punti caldi della pandemia: Italia, Spagna e Svezia. Il progetto accelererà i flussi di valore tra le PMI e i Servizi Sanitari attraverso la creazione di una comunità di PMI europee dell’eHealth e il coinvolgimento attivo di alcuni degli ospedali più importanti d’Europa. Il progetto ha ricevuto un finanziamento di 7,2 milioni di euro ed è coordinato da F6S Network Ireland. Al progetto partecipa l’Humanitas Mirasole.

LEGGI ANCHE