Efficacia delle cure

I sistemi sanitari di tutto il mondo occidentale sono e saranno sempre più in crisi per la domanda di salute in aumento. A tale crescita non è possibile rispondere con un proporzionale aumento dei finanziamenti pubblici.

La sola risposta possibile a questo problema è migliorare l’efficacia delle cure in modo che le risorse disponibili permettano, senza aumentare la spesa, di assistere e curare un maggior numero di persone (modello isorisorse).















I dati di cui disponiamo indicano chiaramente che esiste un ampio margine di miglioramento. 

Diversi studi scientifici indicano che i pazienti ricoverati ricevono soltanto il 50% delle cure raccomandate[1]. Molte decisioni in medicina possono essere considerate inutili o addirittura dannose e essere collocate tra gli sprechi di risorse.


La medicina difensiva

Una relazione su uno studio svolto dalla Commissione Parlamentare d’inchiesta sugli errori sanitari indica che in Italia il 53% dei medici ammette di prescrivere farmaci a scopo difensivo, soglia che sale al 73% tra gli specialisti. Il 71% dei medici prescrive, esami di laboratorio a scopo difensivo, il 76,5% esami strumentali.

Il costo stimato della medicina difensiva è il 10,5% del bilancio della sanità, pari allo 0,75% del Prodotto Interno Lordo.

Le informazioni non mancano. In tutto il mondo un numero molto ampio di ricercatori produce una grande quantità di studi e articoli: oltre 800.000 l’anno su più di 5.600 riviste scientifiche.